SERIE B “GIRO DI BOA” CON UNA VITTORIA E DUE SCONFITTE

  • in

Si chiude il girone di andata per la Serie B maschile guidata da Coach Racaniello. Un bilancio non troppo positivo ma che lascia ben sperare vista la giovane età dell’intera rosa a disposizione e i tantissimi infortuni che hanno “tolto il sonno” dalla seconda di campionato. Due sconfitte maturate contro Marcianise alla Scotti e Olimpia in quel di Galatina e una vittoria in casa, fondamentale contro l’Aversa dell’ex Lomuto, diretta avversaria per la salvezza.

La gara in casa contro il Marcianise del 5 gennaio è la classica partita dai due volti. I Ragazzi del presidente Sgueglia, orfani dell’opposto Di Florio passato a Tricase e con De Luca opposto, arrivano sull’isola dopo 7 vittorie consecutive e un tie-break tirato alla morte con la corazzata Ottaviano. Ischia in cerca di punti dopo le sconfitte pesanti contro Taranto e Folgore Massa. Nonostante ciò la gara inizia con gli alligatori padroni del campo nel primo set chiuso 25-17 e casertani annichiliti da De Siano & Compagni. Fastoso a chiudere la linea centrale, Lentini e Monfreda le bande, Ferrandino libero. Secondo set in perfetto equilibrio iniziale con Ischia a fare ancora la voce grossa grazie a Iorno, implacabile a muro e Romeo in giornata di grazia in regia. Ma sul più bello, i padroni di casa si fanno prendere dal nervosismo fin troppe volte apparso sulla panchina ischitana quest’anno e perdono la bussola. Saccone e soprattutto Flaminio ben ruotati in regia da Menna salgono di livello e la gara cambia. Sul filo di lana una pipe di Flaminio chiude i conti 26-24. Da qui in poi sarà una vera e propria battaglia ma l’Ischia non darà mai la sensazione di potercela fare sul serio nonostante le accortezze tattiche di mister Racaniello con coach Calabrese, sornione, sorridente ed esultante a fine match consapevole di aver scapolato uno “scoglio” importante. 1-3 per gli ospiti con terzo e quarto set che si chiudono 23-25 e 20-25.

ASD ISCHIAPALLAVOLO – VOLLEY MARCIANISE 1-3 (25-17; 26-24; 23-25; 20-25)
Arbitri Ianzilli e Conte di Roma
Durata Gara: 2h

ASD ISCHIA PALLAVOLO
Romeo (C), Cocozza, De Siano, Auriemma, Trani, Lentini, Conte, Monfreda, Iorno, Fastoso, Mele, Ferrandino (L1), Buono (L2) All. Racaniello Dirigente Lucibello
MARCIANISE VOLLEY
Esposito, Saccone, Rullo, De Luca, Faenza, Flaminio (C), Tartaglione, Marotta, Menna, Pecoraro, Schioppa, Capasso (L1), Musung (L2) All. Calabrese Dirigente Sgueglia

Il 12 gennaio va di scena alla Scotti un vero e proprio scontro salvezza. Ischia reduce da tre sconfitte consecutive contro le quotate Taranto, Marcianise e Folgore e Aversa affamata di punti in chiave salvezza. Settimana di enorme lavoro fisico e tattico in casa giallo blu con tutti i particolari curati nei minimi dettagli. Davanti ad una cornice di pubblico splendida, coach Racaniello schiera in campo Romeo-De Siano, Fastoso-Iorno a centro, Lentini-Monfreda di banda e Ferrandino libero a completare il sestetto titolare. Mister Del Prete, manda in campo si affida alle mani dell’ex Victor Lomuto in cabina di regia, Mugnolo opposto, Vetrano e Diuof centrali, Conte e Di Vincenzo titolari di banda e Mignone a supporto in difesa nel ruolo di unico libero. Gara in discesa per gli alligatori padroni del campo nei primi due set. Sin dalle prime battute appare evidente il divario tecnico tra le due formazioni con Ischia concentrata e Aversa troppo fallosa. Il “mani out” di casa Monfreda e un De Siano “dei bei tempi” guidano Romeo & co nei primi due parziali che si chiudono 25-22 e 25-19. Brutto infortunio sul 17-14 per Romeo che subisce una forte distorsione ed è costretto ad uscire per Cocozza. Nel terzo set accade ciò che non ti aspetti ma che rende imprevedibile e bello questo sport. Gli alligatori fino ad ora impeccabili perdono la bussola dell’incontro e Lomuto comincia a distribuire il gioco in maniera ottimale. Passano Vetrano e anche Mugnolo. Il match diventa infuocato e il terzo parziale si conclude sul filo di lana. E’ di Conte il punto decisivo che rinvia tutto al quarto set chiudendo il terzo parziale 26-24 per i compagni di squadra galvanizzati e carichi a mille. Il quarto set è ancora più emozionante. Ancora una volta il troppo nervosismo e la voglia “giovanile” di spaccare palla tolgono lucidità ai ragazzi di mister Racaniello e Aversa ne approfitta ancora con Vetrano. Il forte centrale napoletano arriva con una velocità impressionante sui palloni alzati da Lomuto e mette a terra il 24-20. L’azione successiva ha del clamoroso. Lomuto a muro si scontra sottorete con Diouf e rimane a terra. Sono attimi di ansia per l’ex palleggiatore dell’Ischia che perde i sensi. Subito soccorso dai medici presenti si rialza con fatica ma innervosito dall’accaduto perde la testa prima contro coloro che l’avevano aiutato e poi contro la coppia arbitrale che come da regolamento decidono di non riprendere il gioco fin quando l’alzatore argentino non si sia ripreso del tutto. Entra Mastrangelo al suo posto e Lomuto arriva negli spogliatoi dove verrà soccorso e “calmato” dai suoi e dagli uomini dell’Ospedale “Rizzoli” giunti nel frattempo alla Scotti. L’Aversa è scossa dall’accaduto. Trani rigioca sulle mani avversarie il punto del 22-24. Una veloce out di Vetrano e una schiacciata di Mugnolo out portano il punteggio sul 24-24. Punto Aversa ancora con Vetrano ma è dell’Ischia il pallino del gioco che chiude 27-25 con il tripudio generale della tribuna che si alza per applaudire i ragazzi. 3 punti fondamentali per andare a +7 sulla prima delle “retrocesse”.

ASD ISCHIAPALLAVOLO – ACCADEMIA VOLLEY AVERSA 3-1 (25-22; 25-19; 24-26; 27-25)
Arbitri baldi di Cava dei Tirreni e Citro di Bellizzi
Durata Gara: 2h 12 min
ASD ISCHIA PALLAVOLO
Romeo (C), Cocozza, De Siano, Auriemma, Trani, Lentini, Conte, Monfreda, Iorno, Fastoso, Mele, Ferrandino (L1), Buono (L2) All. Racaniello Dirigente Lucibello
ACCADEMIA AVERSA VOLLEY
Lomuto, Vetrano (C), Conte, Mugnolo, Pappalardo, Diouf, Mastrangelo, Di Vincenzo, Mignone (L) All. Del Prete Dirigente Morando

 

La gara fuoricasa con Galatina del 19 gennaio offre ben pochi spunti di commento, nonostante la mole di lavoro tattico settimanale messa in piedi come sempre da mister Racaniello e la perfetta logistica organizzativa della Società, sempre vicina ai suoi atleti con il Dirigente Lucibello. Olimpia in ascesa in classifica dopo la vittoria in casa di Taranto per 3-2 e Ischia reduce dallo scontro diretto vincente con Aversa alla Scotti. Prima del fischio d’inizio bel riconoscimento d’affetto e stima per Lentini, l’anno scorso nelle fila pugliesi, premiato dai dirigenti di casa e applaudito dai tifosi accorsi nella ghiacciaia del Palazzetto Panico. La gara: come nel match di  Casarano ai primi di novembre, gli alligatori soffrono della sindrome della “trasferta lunga” e scendono in campo timorosi e spaesati. Allora furono lo schiacciatore Gribov e l’argentino Zanette a non lasciare scampo ai giallo blu in una gara dominata dall’inizio alla fine. Questa volta “l’oblio” dura solo due set nei quali l’Ischia, orfana di Romeo e Conte infortunati, è davvero inspiegabilmente irriconoscibile. Errori in battuta e appoggi sbagliati in serie non possono essere regalati a formazioni del calibro dell’Olimpia, che ne approfitta con Lotito e Iaccarino ben serviti da Zonno in regia e Musardo a farla da padrone sotto rete prima su De Siano e poi su Auriemma subentrato. Giallo-blu in palese difficoltà e disorientamento. Parziali bassi con i padroni di casa a fare la voce grossa 25-18 e 25-15. La reazione dei giallo blu arriva solo nel terzo set. Finalmente nel campo ospiti si riordinano le idee e vengono meno gli errori e prima Trani e poi Lentini mettono a segno i primi punti. Una stampata di Iorno regala l’illusione di poter portare la gara al quarto set ma Lotito non ci sta e vuole chiudere il discorso. Il forte schiacciatore pugliese, risolve la gara con una mostruosa “pipe” che si schianta nel campo isolano e due attacchi precisi di banda. Nel momento di difficoltà Zonno si affida alla sua miglior soluzione che lo ripaga ampiamente. 25-22 l’ultimo parziale che condanna l’Ischia ad un mesto rientro sull’isola che avverrà nella mattinata di domenica. Ancora una volta tanto rammarico tra le fila ischitane con i senior Lentini e soprattutto Ferrandino consapevoli di aver sprecato un ulteriore occasione di crescita contro una formazione forte ma non indomabile. Prossimo appuntamento il 2 febbraio ore 17.00 in trasferta contro la corazzata Ottaviano sempre vittoriosa fino ad ora.

EFFICIENZA ENERGIA OLIMPIA GALATINA – ASD ISCHIAPALLAVOLO 3-0 (25-18; 25-15; 25-22)
Arbitri: Iaia di Bari e Di Martino di Gioia del Colle
Durata Gara: 1h e 25 min

OLIMPIA GALATINA
Musardo, Iaccarino, Durante, Bray, Rossetti, Calò (C), Persichino, Delorentis, Lotito, Zonno, Petrosino, Buracci, Pierri (L1), Apollonio (L2) All. Stomeo Dirigente Santoro
ASD ISCHIA PALLAVOLO
Cocozza, De Siano, Auriemma, Trani, Lentini, Conte, Monfreda, Iorno (C), Fastoso, Mele, Ferrandino (L1), Buono (L2) All. Racaniello Dirigente Lucibello

 

 

Attachment

manifesto

×

pubblicita-dirweb

×