D FEMMINILE…………GIRO DI BOA E CACCIA APERTA AL PASTENA…….

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Giro di Boa e caccia “aperta” al Pastena. Questo è il titolo di accompagnamento della D femminile guidata da Coach Simone Ferrandino. Patalano & Co. sono state infatti chiamate ad affrontare un vero e proprio “tour de force” per via dei recuperi gare che la federazione ha lasciato in sospeso ad inizio campionato per gli ormai “famigerati” problemi non risolti delle varie strutture campane. Bilancio più che positivo con un unico neo, la sconfitta subita alla Scotti contro la capolista Pastena, in grado di imporsi per 3-2 sul campo delle “leonesse”. Fine di girone d’andata impegnativo se si pensa che in un mese l’Ischia ha dovuto affrontare ben 5 trasferte e 1 sola partita tra le mura amiche. Nonostante tutto, 16 punti su 18 è l’ottimo bottino portato a casa frutto di quattro vittorie per 3-1 in casa di Atripalda, Napoli, Oplonti e Azzurra Volley in quel di Terzigno, un ottimo e convincente 3-0 in casa del Marano, quarta forza del campionato e una sconfitta al tie break che grida ancora vendetta contro l’attuale capolista del girone Todis Pastena. E’ stata proprio questa la gara che non ha consentito di passare al giro di boa da prime della classe. Una gara, quella di recupero del 13 gennaio, che fa arrabbiare tantissimo perché la vittoria è sfumata proprio quando il match sembrava dalla parte delle isolane. 25-22, 16-25, 25-21 e 11-8 i parziali per le ragazze di Ferrandino trascinate fino a quel momento dall’ottima “verve” di Impagliazzo, nel ruolo di opposto e dalla precisione di Pisani che prendeva bene le misure in difesa alle forti schiacciatrici napoletane. Eppure, sul più bello, un black out improvviso e un nervosismo inspiegabile ha percorso il campo ribaltando la gara con le ospiti, brave e anche fortunate li a raccogliere i punti consegnati per i tanti errori in attacco e in battuta delle nostre e gara che si chiudeva 10-15 al quinto set. Da li, tante considerazioni in allenamento, la valutazione del mister di qualche accorgimento tattico necessario per sopperire alle carenze settimanali di organico per motivi differenti, un confronto non senza polemiche sulle scelte e squadra che si chiude a “riccio” con la consapevolezza di aver sprecato un occasione ma allo stesso tempo convinta di essere in grado di ribaltare il pronostico nella gara di ritorno. Da li, cinque vittorie in altrettante gare e ultima in casa di un Marano, voglioso di vender cara la pelle dopo la “scoppola” subita alla Scotti. La gara di domenica 3 febbraio in casa delle napoletane, ha ben poco da raccontare, se non fosse per le cattive condizioni meteo e del mare all’andata e al ritorno. Divario tecnico marcato tra le due formazioni e Marano “duro” a morire grazie ad un pizzico di fortuna “sul filo della rete” e al libero avversario in grado di “scivolare” sul parquet di casa. Ischia in campo con Patalano in regia e l’esordiente Simona Monti opposto, Laura Impagliazzo e Clara Gamba le due bande, Lombardi e Trani centrali, Pisani a fare da “chioccia in difesa” nel ruolo di libero. In panchina a disposizione Schiano, Mattera, Buono, Scotto di Minico, Stornaiuolo con Fabrizia Ferrandino ai box per influenza. Primi due set in fotocopia con l’Ischia a guidare le danze grazie all’ottima distribuzione di gioco di Patalano e a una buona prova complessiva di tutta la squadra. Padrone di casa in scia dell’avversario solo grazie a qualche errore di troppo delle nostre in posto 4 e primi due parziali in “ghiaccio” 23-25 e 19-25 con l’Ischia che trova in fretta le contromisure ai pochissimi momenti di difficoltà spesso solo per la voglia di chiudere il punto con le avversarie impegnate a rimettere la palla in gioco anche in situazioni “disperate”.  Terzo set che “suona” di resa per le napoletane e nessun cambio da parte di Ferrandino. Parziale di 22-10 per le isolane attente a muro con Lombardi e con Clara Gamba più precisa in banda e battuta. Apporto importante e determinante quello della schiacciatrice procidana, che deve pian piano ritrovare la migliore condizione di forma in questo finale di campionato e soprattutto la fiducia nel lavoro svolto in palestra. Qualche distrazione finale costringe Ferrandino ad un time out rapido sul finale di partita e Marano che arriva faticosamente a 17 ma la gara si chiude con un mani-out proprio di Clara Gamba. Prossimo appuntamento finalmente tra le mura amiche domenica  10 Febbraio alle ore 16.30 contro l’Oplonti affrontato e battuto 3-1 a domicilio nel recupero del 27 gennaio.

 

 

 

 

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